Il festival della spiritualità


Nel teatro del mondo debuttano sempre nuove scene di sopraffazioni e di mutilazioni morali, dove ognuno di noi è vittima e carnefice, alternativamente, attore o spettatore.

Chiunque abbia iniziato un percorso di conoscenza sa che l'unica vera mutazione, per una definitiva conversione dell'umanità a una possibile armonia e alla pace, comincia da se stessi: l'unico possibile punto di partenza per una risurrezione collettiva, forse il più difficile.

E quanto ci è di conforto la comunanza, il dialogo, la riconciliazione con la bellezza e la resa alla forza indomabile della poesia. Il Festival può essere un occasione di conoscere qualcuna delle infinite modalità di inseguire una redenzione e, magari, di scoprire che sul cammino dell'eternità non si è mai soli.

Pamela Villoresi

Festival Internazionale della Spiritualità "DIVINAMENTE"

Un progetto ideato e realizzato da A.R.Mu.S.e.R. e LAGAZZALADRA Srl

E-mail: lagazzaladra.srl@gmail.com
Sito: www.lagazzaladra.info

Direzione organizzativa
Eva Pogany
Tel. 333.6155785
Organizzazione
Emanuela Tomassetti tel. 380.2843440

Direzione tecnica e allestimenti GFM Service

Ufficio Stampa Francesco Acampora
facampora@hotmail.com
Tel 380.3245848

 
 
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DIVINAMENTE Roma 2011

Quest'anno apertura anticipata, giovedì 14 alla Sala Convegni Santa Marta, presentazione del Festival e del libro Fratelli di Terra con Edith Bruck, Paola Mastrocola, Plinio Perilli, Maria Luisa Spaziani e Sergio Zavoli che leggeranno le proprie poesie. Si riparte, poi, sabato 16 nella Basilica di Santa Cecilia in Trastevere con Passio Caeciliae, una cantata sacra, musicata da Monsignor Frisina, per orchestra, coro, soprano e voce recitante. A seguire, al Macro Testaccio, gli artisti della Comunità Cinese di Prato affrontano l'eterna lotta tra il bene e il male, ispirandosi al grande maestro Bertolt Brecht; all'Accademia dei Lincei, Pamela Villoresi, in un tributo al poeta vate Giosuè Carducci, e alla sua fede in un'Italia unita; l'indiano Rabindranath Tagore, altro poeta illustre, viene celebrato nello splendido scenario dell'Aranciera del Semenzaio di San Sisto in uno spettacolo di musica e poesia; all'Ex Convento Agostiniano, che apre tutte le sue porte segrete, la parola profetica di Sant'Agostino incontra la musica nell'Oratorio di Gaetano Liguori. Per la prima volta il Festival entra in Sinagoga, sede della più antica comunità ebraica d'Europa, dove il Coro del Tempio si esibisce in un concerto di musiche liturgiche della tradizione romana; ancora, al Teatro Valle lo straordinario concerto del violinista gitano Roby Lakatos e a seguire, la creazione di Emiliano Pellisari, Inferno, dove la musica si coniuga con la danza, l'atletica circense e la mimica. Il giorno di Pasqua, nella Basilica di Santa Maria in Trastevere, il concerto dei Fratelli Mancuso con il coro Armoniosoincanto precede la liturgia della Santa Messa. Lunedì 25 aprile, presso Villa Piccolomini, chiudono il Festival gli Insingizi, straordinari cantanti provenienti dallo Zimbabwe.

Il festival Internazionale della Spiritualità "Divinamente Roma"
per i 150 anni dell'Unità d'Italia

Giunto alla IV edizione, ritorna il Festival Internazionale della Spiritualità Divinamente Roma. Danza, Teatro, Musica si susseguono nella settimana pasquale disegnando un variegato mosaico di generi e linguaggi. Promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Fondazione Roma Arte - Musei, Comune di Roma, Associazione ARMUSER, il Festival quest'anno vuole celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia, attraverso l'arte e lo spettacolo.
Ricordare l'Unità del nostro Paese è riflettere sul percorso storico e i sacrifici anche umani che il processo di unificazione è costato; è gioire della ricchezza del nostro patrimonio culturale e farcene portavoce; è auspicare una sempre maggiore coscienza e crescita sociale, un'apertura culturale che consenta di dare ai nuovi appuntamenti della storia risposte, personali e collettive, adeguate e lungimiranti. L'Italia che ci piace celebrare non è solo quella che è stata ma quella che è (e sarà) capace di divenire, un progetto in costruzione, un progetto di apertura alla diversità, alla solidarietà; un progetto vivificato dalla libertà della ricerca spirituale, coraggiosa e sincera, un luogo ospitale per chiunque abbia a cuore la dignità e la felicità dell'essere umano, e sia portatore di valori che, nella diversità delle opinioni e delle fedi, offrano conforto e si facciano elementi di coesione e solidarietà.
Terra Promessa: approdare ad una fratellanza anziché a guerre fratricide che hanno spinto all'esilio e alla fuga milioni di esseri umani. Vogliamo offrire un'occasione di riflessione su parole come Patria e Fratellanza o sul significato che oggi si può attribuire all'Identità nazionale, che attinge all'enorme patrimonio artistico italiano, del passato e contemporaneo, e permette al pubblico del mondo di godere dei nuovi talenti.

 

Pamela Villoresi

 

 


Elenco dettagliato degli spettacoli

giovedì 14 aprile ore 17.30

Divinamente Roma

presentazione del Festival e dei volumi
Fratelli di terra e Passio Caeciliae
realizzati in collaborazione e con il sostegno della Direzione Generale per le Biblioteche gli Istituti Culturali e il Diritto d'Autore, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
parteciperanno all'incontro
Maurizio Fallace, Mons. Marco Frisina, Mons. Franco Perazzolo, Pamela Villoresi

Edith Bruck, Paola Mastrocola, Plinio Perilli, Maria Luisa Spaziani e Sergio Zavoli leggeranno le proprie riflessioni sul significato di appartenenza alla patria, tratte dal libro Fratelli di terra. Monsignor Marco Frisina presenterà il volume Passio Caeciliae da lui musicato per evocare il leggendario martirio di Santa Cecilia.

SANTA MARTA

Edith Bruck, Paola Mastrocola, Plinio Perilli, Maria Luisa Spaziani and Sergio Zavoli will give a public reading, taken from the book Fratelli di terra. Monsignor Marco Frisina will present the volume Passio Caeciliae, with his own music.

sabato 16 aprile, ore 20.45 - prima assoluta
A.R.Mu.S.e.R. | con il patrocinio del

Passio Caeciliae

Cantata sacra in 9 quadri per soprano, voce recitante, coro e orchestra


tratto dalla Passio Caeciliae del V secolo
musica Marco Frisina
Nova Amadeus Chamber Orchestra
coro Musicanova
direzione del coro Fabrizio Barchi
soprano Marta Vulpi
voce recitante David Sebasti
direttore Flavio Emilio Scogna

Cecilia, figlia di una nobile famiglia romana viene martirizzata, alla fine del II secolo, proprio nella sua casa. Così riporta l'antico testo della Passio Caeciliae musicato da Monsignor Frisina. Cecilia muore cantando il suo amore a Cristo.

Ore 18.00
Visita guidata della basilica a cura di YES-ART e di NITAM

BASILICA DI S. CECILIA

Cecilia, daughter of a noble Roman family, was martyred in the late 2nd century. This is the story told in the ancient text of the Passio Caeciliae, set to music by Monsignor Frisina.

domenica 17 aprile ore 17.30 - prima assoluta
Teatro Metastasio, Comune di Prato
in collaborazione con il Festival Divinamente

Un angelo nei sobborghi

liberamente tratto dall'Anima buona di Sezuan
di Bertolt Brecht
regia di Gianluca Barbadori
coreografia di Olivia Kwong
con gli artisti della Comunità Cinese di Prato

Lo spettacolo, tratto dal celebre testo di Brecht, affronta in modo originalissimo l'eterna lotta tra il bene e il male. Nasce con lo scopo di creare integrazione ed interazione con la comunità cinese di Prato, armonizzando la cultura gestuale cinese con l'esperienza di un grande autore della drammaturgia occidentale.

MACRO TESTACCIO

Based on the celebrated work by Brecht, this performance is a highly original portrayal of the eternal struggle between good and evil. Its aim is to achieve integration and interaction with the Chinese community in Prato, by combining the Chinese culture of gestures with the experience of a great western dramatist.

lunedì 18 aprile ore 18.00 e ore 20.45
Comune di Castagneto Carducci
LaGazzaLadra

Il Leone Maremmano

Omaggio a Giosuè Carducci

a cura di Michele Di Martino
diretto e interpretato da Pamela Villoresi
musiche originali Luciano Vavolo
tastiere Marco Bucci
percussioni Riccardo De Felice
chitarra classica Giuseppe Fucà
clarinetto Nicola Innocenti
tromba Manolo Nardi
violino Angela Savi
violoncello Elisabetta Sciotti
flauto, chitarra Luciano Vavolo

Premio Nobel nel 1906, Giosuè Carducci fu il poeta vate dell'Unità d'Italia. Lo spettacolo è un tributo alla sua fervida creazione letteraria. Il dialogo con il poeta è accompagnato dalla musica del Maestro Vavolo e dalle pitture dei "macchiaioli".

ACCADEMIA DEI LINCEI

Awarded the Nobel Prize in 1906, Giosuè Carducci was the poet of the first decades of Italian Unity. This performance is a tribute to his brilliant literary creativity.

martedì 19 aprile ore 20.45
Biodata Maksha Group
in collaborazione con la Fondazione Harsharan Centro Studi Alain Danielou

Omaggio a Tagore

voci Rishi Banerjee, Bithi Purkayastha Tanusree Guha
tabla khol Sujit Mukherjee
tastiera Rakesh Joshi
danza Aindrila Ghosh, Senjuti Das
narratrice Marianna Biadene
direzione Rishi Banerjee

L'India celebra i 150 anni dalla nascita di Tagore, il suo più illustre poeta, Premio Nobel nel 1913, con uno spettacolo di musica e poesia, da lui stesso composte, per di più accompagnate da esotiche danze indiane e stupendi costumi tradizionali. L'Italia e l'India celebrano insieme il 2011.

ARANCIERA DI SAN SISTO

India celebrates the 150th anniversary of the birth of Tagore, its greatest poet, Nobel Prizewinner in 1913, with a performance of music and poetry composed by him, and accompanied by exotic Indian dance and wonderful traditional costumes.

mercoledì 20 aprile ore 19.00 - prima assoluta
A.R.Mu.S.e.R.

La città di Dio

Oratorio di Gaetano Liguori

su testi di Sant'Agostino

Salone Vanvitelliano della Biblioteca Angelica
Canti Gregoriani
voce recitante Ida Bassignano
coro femminile EOS
direttore del coro Fabrizio Barchi

Sala Capitolare dell'Avvocatura dello Stato 
Musiche rinascimentali
direttore Luciano Vavolo
voce recitante Silvia Budri da Maren

Sala Vanvitelli dell'Avvocatura dello Stato
Gaetano Liguori Jazz Trio
voce recitante Angela Deluca

Un incontro con la parola profetica di Sant'Agostino che si trasforma fino a diventare musica, passando dal canto gregoriano al jazz, sfiorando, così, i più svariati generi musicali.

EX CONVENTO AGOSTINIANO

A meeting with the prophetic words of Saint Augustine, which are transformed into music, ranging from Gregorian chant to jazz.

giovedì 21 aprile ore 20.45

Coro del tempio

con il Coro del Tempio Maggiore di Roma
diretto dal maestro Claudio Di Segni
organista maestro Federico Del Sordo
cantore Rabbino Alberto Funaro

Il Festival per il primo anno entra in Sinagoga, dove si trova la più antica comunità ebraica d'Europa. Il Coro del Tempio offre il suo contributo alle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia con un concerto di musiche liturgiche della tradizione romana. Il 1861 fu un momento storico anche per gli Ebrei che uscirono dai ghetti finalmente emancipati.

TEMPIO MAGGIORE

This year for the first time the Festival enters the Great Synagogue of Rome, seat of the largest Jewish community in Europe. The Temple Choir makes its contribution to the celebrations for the 150th anniversary of Italian Unity with a concert of liturgical music in the Roman tradition.

venerdì 22 aprile ore 20.45

Concerto
Kletzmer Karma

di Roby Lakatos e il suo Ensemble
primo violino Roby Lakatos
secondo violino Lászlo Bóni
cimbalom Jeno Lisztes
chitarra Laszlo Balogh
contrabbasso Làszlo 'Csorosz' Lisztes
pianoforte Frantisek Jánoška

Musicista di straordinaria versatilità, Roby Lakatos mescola la musica classica con la magia della vitalità ungherese-gitana. Soprannominato il "violinista del diavolo" è un musicista universale la cui forza deriva soprattutto dalle sue doti di improvvisatore e compositore.

TEATRO VALLE

Gypsy violinist Roby Lakatos, an extraordinarily versatile musician known as "the devil's fiddler", mixes classical music with magical Hungarian gypsy vitality. An outstanding virtuoso, he is a universal musician whose strength derives above all from his talent as an improviser and composer.

sabato 23 aprile ore 20.45
Emiliano Pellisari Studio
in collaborazione con Teatro Mancinelli di Orvieto

Inferno

Divina Commedia

una creazione di Emiliano Pellisari
danzatori Mariana Porceddu, Yari Molinari
Annalisa Ammendola, Giulia Consoli
Gabriele Bruschi, Patrizio Di Diodato
polistrumentista Oscar Bonelli
voci recitanti Gianni Bonagura
Laura Amadei

Uno spettacolo-evento che incanta il pubblico, un mondo dove il reale e il virtuale si mischiano in un caleidoscopio di immagini sorprendenti tratte dai celebri canti danteschi. Inferno, dove la musica e gli effetti speciali si coniugano con la danza, l'atletica circense e la mimica.

TEATRO VALLE

A world in which the real and the virtual are combined in a kaleidoscope of amazing images inspired by the most famous of Dante's cantos. Inferno, a performance where music and special effects are combined with dance, circus acrobatics and mime.

domenica 24 aprile ore 16.00
Armoniosoincanto / Fratelli Mancuso

Amor devoto, amor terreno

Chitarra, canto, ghironda, violino
saz bagalama, sipsy Enzo Mancuso
Chitarra classica, canto, harmonium
darabouka Lorenzo Mancuso
coro Armoniosoincanto
maestro del coro Franco Radicchia

Il canto ha sempre qualcosa di prodigioso. È l'evento in cui si manifesta l'intima essenza spirituale dell'uomo. Se il canto esiste è perché, in qualche modo, l'amore lo ha toccato, da qualche parte lo ha abitato. Tutti i canti sono canti d'amore.

S. MARIA IN TRASTEVERE

There is always something prodigious about singing. It is the event through which man's intimate spiritual being is revealed. If song exists, it is because in some way it has been touched by love. All songs are songs of love.

lunedì 25 aprile ore 11.00
Associazione musicale Soul Diesis

Voices
of Southern Africa

Insingizi in Concerto

tenore Vusa Mkhaya Ndlovu
voce solista Dumisani Ramadu Moyo
basso e percussioni Blessing Nqo Nkomo

Tre straordinari cantanti, provenienti dallo Zimbabwe, raccontano in modo originale e coinvolgente il continente africano con la loro musica fatta di voce e percussioni. Il ritmo si arricchisce di una danza particolarissima, la gumboot dance, capace di stregare letteralmente l'audience. Gli Insingizi sul palco sono una vera forza della natura.

VILLA PICCOLOMINI

Three extraordinary singers from Zimbabwe give an original and moving account of the African continent through their music consisting of voice and percussion. The Insingizi on stage are a true force of nature.

Gli spazi

Sala Convegni Santa Marta

piazza del Collegio Romano, 5

La chiesa di Santa Marta è una chiesa sconsacrata, situata in piazza del Collegio Romano. Venne fondata da Sant'Ignazio di Loyola per accogliere le "malmaritate", che volevano riabilitarsi. Nel 1872 fu confiscata dallo stato italiano ed è ora sede di conferenze, convegni, mostre e concerti, una vera e propria "casa della Cultura" di proprietà del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

 

The Church of Santa Marta is a deconsecrated church situated in Piazza del Collegio Romano. It was founded by Saint Ignatius of Loyola to provide shelter for "unhappily married" women wishing to be redeemed. In 1872 it was confiscated by the Italian state. Now used as a venue for lectures, conferences, exhibitions and concerts, it is a veritable "House of Culture", and is the property of the Ministry for Cultural Affairs

Basilica di Santa Cecilia in Trastevere

piazza Santa Cecilia, 22

La Basilica fu costruita nel IX secolo sulle fondamenta, tuttora visibili, della casa di Santa Cecilia, martirizzata durante l'impero di Marco Aurelio. Sotto l'altare, il sepolcro con la statua della Santa, opera di Stefano Maderno, che ne ritrae il corpo così come era stato ritrovato al momento degli scavi nel 1599, fatto che produsse un enorme clamore visto il suo perfetto stato di conservazione.

 

The Basilica was built in the ninth century on the foundations (still visible) of the house of Saint Cecilia, martyred during the reign of the Emperor Marcus Aurelius. Beneath the altar is the Saint's tomb with her statue by Stefano Maderno, which portrays her body as it was when discovered during excavations in 1599, causing a great sensation because of its perfect state of preservation.

MACRO Testaccio

piazza Orazio Giustiniani, 4

MACRO Testaccio trova sede nel complesso ottocentesco dell'ex-Mattatoio, in un'area della città che in questi ultimi anni sempre più si è caratterizzata per la ricchezza di manifestazioni culturali ed eventi artistici rivolti in particolare ad un pubblico giovane. Gli originari padiglioni che caratterizzano l'intero complesso architettonico, costruiti fra 1888 e 1891 da Gioacchino Ersoch, costituiscono un importante esempio storico dell'architettura industriale.

 

MACRO Testaccio is located inside the 19th century Former Slaughterhouse complex, in an area which has in recent years become increasingly important for the variety of cultural and artistic events it hosts, aimed in particular at young audiences. The original pavilions which made up the entire architectural complex, built between 1888 and 1891 by Gioacchino Ersoch, are a major historical example of industrial architecture.

Accademia dei Lincei Palazzina dell'Auditorium
Complesso monumentale di Villa Farnesina

via della Lungara, 229

La Villa della Farnesina fu commissionata al celebre architetto Baldassarre Peruzzi dal ricco banchiere senese Agostino Chigi nel periodo più splendido della sua vita. La costruzione fu decorata, oltre che dal Peruzzi stesso, da Raffaello, da Sebastiano del Piombo e dal Sodoma con affreschi ispirati ai miti classici. È oggi proprietà dell'Accademia dei Lincei.

 

The Villa Farnesina was built by the celebrated architect Baldassarre Peruzzi, commissioned by the wealthy Siena banker Agostino Chigi, at the most splendid point in his career. The building was decorated not only by Peruzzi himself, but also by Raphael, Sebastiano del Piombo and Giovanni Antonio Bazzi ("Sodoma") with frescos inspired by classical mythology. Today it belongs to the Accademia dei Lincei.

Aranciera del Semenzaio di San Sisto

via Valle delle Camene, 11

Il Semenzaio di San Sisto, adiacente a Villa Celimontana, ospita la sede del Servizio Giardini del Comune di Roma. Qui viene coltivata la delicata collezione di azalee che ogni anno viene esposta a Trinità dei Monti. Il restauro degli edifici, la progettazione delle serre per la coltivazione floreale e della grande aranciera risalgono al 1926 e sono attribuiti a Raffaele de Vico.

The Semenzaio di San Sisto, located next to the Villa Celimontana, houses the offices of the Rome City Gardens Department. A delicate collection of azaleas and a celebrated collection of orchids are grown here. The renovation of the buildings and the design of the greenhouses for flower-growing and the great orangery are believed to have been done by Raffaele de Vico in 1926.

Ex Convento Agostiniano

piazza S. Agostino, 8

L'Avvocatura Generale dello Stato, La Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali ed il Diritto d'Autore del MiBAC, nell'ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, promosse dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, offrono rispettivamente la Sala Capitolare, la Sala Vanvitelli e il Salone Vanvitelliano della Biblioteca Angelica per la manifestazione La Città di Dio, in onore di Sant'Agostino al quale l'edificio è dedicato e della cui filosofia di accoglienza rimane simbolo.

 

As part of the celebrations promoted by the Prime Minister's Office to mark the 150th anniversary of Italian Unity, the State Legal Advisory Office and the General Libraries, Cultural Institutes and Copyright Directorate of the Ministry for Cultural Affairs have made available for the performance of the oratorio "The City of God" the Sala Capitolina, the Sala Vanvitelli and the Salone Vanvitelliano in the Biblioteca Angelica respectively, in honour of St. Augustine.

Tempio Maggiore

lungotevere de' Cenci, 15

Il Tempio Maggiore, Sinagoga di Roma, tra i più grandi d'Europa, fu costruito tra il 1901 e il 1904. Per volontà degli ebrei romani il nuovo Tempio doveva sorgere tra i due maggiori simboli della ritrovata libertà romana: il Campidoglio, sede del Comune a fianco al quale è il monumento a Vittorio Emanuele II, ed il Gianicolo, luogo delle più aspre battaglie risorgimentali e dove si trova il monumento a Garibaldi.

 

The Great Synagogue of Rome (known as the "Tempio Maggiore") is one of the largest in Europe. It was built between 1901 and 1904, and it was the express wish of the Roman Jews that the new Temple should be built between the two most important symbols of reconquered Roman freedom: the Capitol, seat of the City Council alongside the monument to Victor Emmanuel II, and the Janiculum, scene of the bitterest Risorgimento battles where the monument to Garibaldi stands.

Teatro Valle

via del Teatro Valle, 21

Il Teatro Valle fa parte del patrimonio artistico e culturale italiano. Dotato di cinque ordini di palchi, fu inaugurato nel 1727, e divenne uno dei palcoscenici più prestigiosi della città. Qui, il 10 maggio 1921, andò per la prima volta in scena Sei personaggi in cerca d'autore, di Luigi Pirandello.

 

Teatro Valle is part of the Italian artistic and cultural heritage. The theatre has five tiers of boxes, was opened in 1727, and became of the most prestigious stages in the city of Rome. Six Characters in Search of an Author by Luigi Pirandello had its premiere in this theatre on 10 May 1921.

Basilica di Santa Maria in Trastevere

piazza S. Maria in Trastevere

Costruita nel IV secolo d.C. è una delle chiese romane più importanti e ricche di opere d’arte, principale luogo di culto del rione di Trastevere. Si narra che nella piazza omonima, dove ora si trova la splendida fontana, avvenne un prodigio, la fuoriuscita di un getto di olio dalla terra, prefigurazione dell’avvento di Cristo.

Built in the 4th century A.D., this is one of the most important churches in Rome, rich in works of art and a major place of worship in the Trastevere neighbourhood. As the saying goes, a prodigy took place in the square with the same name of the church, where stands a splendid fountain today: a jet of oil gushed out from the ground, prefiguring the coming of Christ.

Villa Piccolomini

via Aurelia Antica, 164

Villa Piccolomini è un vero gioiello, incastonato nel polmone verde del Gianicolo. La sua storia inizia nel 1458, quando il Papa umanista Pio II, noto come Enea Silvio Piccolomini, promotore ed ideatore della "città ideale", fece costruire il fastoso complesso nel quale la Villa era inserita. Attualmente, è sede di rappresentanza per la Regione Lazio, che vi organizza ricevimenti e convegni.

 

Villa Piccolomini is a jewel set in the heart of the green Janiculum Hill. Its history goes back to 1458, when the humanist Pope Pius II (original name Aeneas Sylvius Piccolomini), founder and promoter of the "ideal city", built the magnificent complex of which the Villa was a part. Today it is used by the Lazio Region for events such as receptions and conferences.

 

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