Festival Internazionale della Spiritualità "DIVINAMENTE"

Un progetto ideato e realizzato da A.R.Mu.S.e.R. e LAGAZZALADRA Srl

E-mail: lagazzaladra.srl@gmail.com
Sito: www.lagazzaladra.info

Direzione organizzativa
Eva Pogany
Tel. 333.6155785
Organizzazione
Emanuela Tomassetti tel. 380.2843440

Direzione tecnica e allestimenti GFM Service

Ufficio Stampa Francesco Acampora
facampora@hotmail.com
Tel 380.3245848

 
 
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DIVINAMENTE Roma 2010

Promosso da MiBAC, ARCUS, Comune di Roma, Associazione A.R.Mu.S.e.R., ETI, giunge alla III edizione, con la Direzione Artistica di Pamela Villoresi, il Festival Internazionale della Spiritualità DIVINAMENTE ROMA, eclettica fucina creativa che, attraverso l’arte e lo spettacolo, guida alla comprensione di percorsi spirituali differenti.
ROMA accoglie i pensieri religiosi ed artistici del mondo in alcuni tra i suoi luoghi più suggestivi e frequentati. Danza, Teatro, Musica si susseguono nella settimana pasquale disegnando un variegato mosaico di generi e stili destinato alla città e ai suoi visitatori.
“Cosa voglio da te mio Dio? Timore e tremore, strepitar di denti e sferragliare di catene. Poi… accoglienza, consolazione, pace”. È intorno al tema del Timor di Dio che si raccolgono quest’anno artisti di diversa provenienza etnica e culturale, guardando ad un Dio che non è soltanto accogliente, materno e tollerante, ma anche severo, punitivo, portatore di giustizia. Il mito, il teatro raccontano spesso dello smarrimento dell’uomo nei confronti di una forza ignota e terrifica, che dispiega il suo volere senza tenere in conto l’essere umano. Questo timore, questa dichiarata fragilità riempiono infinite pagine nella storia antica del rapporto tra l’uomo e Dio. Timore e Tremore sono i sentimenti che gli uomini di fede hanno più voluto suscitare nel fedele o nell’infedele.
La parola di pace si è fatta spesso strumento di guerra, i segni della religione vessilli di eserciti.
Apre il Festival, sabato 27 marzo, alla Sala Esedra di Marco Aurelio dei Musei Capitolini, il duo di origine russa Anton Dressler al clarinetto e Uri Brener al pianoforte, in un concerto di stili e autori differenti. A seguire, Pamela Villoresi rievoca la storia dell’Arca di Noè tra poesia e musica, nello splendido scenario dell’Acquario Romano; ai Mercati di Traiano Vanessa Gravina porta in scena il coraggio di Francesca, la Santa degli emigranti; nella Chiesa di Santa Caterina dei Funari, Evelina Meghnagi ci fa percorrere l’esodo degli ebrei sefarditi attraverso Africa ed Europa fino alla comunità romana; Shantala Shivalingappa, protagonista dell’ultimo allestimento di Pina Bausch Bamboo Blues, negli spazi intimi dell’Aranciera del Semenzaio di San Sisto si misura con la musica e la danza, in una fusione di cultura indiana e spagnola; la stupefacente scenografia del Planetario diventa teatro del percorso d’amore tra Galileo Galilei e la figlia illegittima Suor Maria Celeste, impersonata da Federica Bern; all’Auditorium Parco della Musica danza, canto, parole e musica per il coreografo Micha Van Hoecke che rilegge Le Baccanti di Euripide, con la complicità di Chiara Muti e Pamela Villoresi; al Teatro Valle, poi, la preghiera laica di Teresa De Sio invoca un Paradiso in terra attraverso la musica popolare. Il giorno di Pasqua, nella Basilica di Santa Maria in Trastevere, il concerto Passion diretto dal Maestro Paolo Lepore precede la liturgia della Santa Messa arricchita dai canti africani della Missa Luba.
Lunedì 5 aprile, presso l’Aranciera del Semenzaio di San Sisto, chiude il Festival Ahura Project, ensemble che, attraverso un itinerario poetico e musicale nel mondo del misticismo sufi, celebra gli 800 anni del massimo poeta Rumi.

Elenco dettagliato degli spettacoli

sabato 27 marzo ore 20.45
AntUr Duo

Il cammino dell'anima

clarinetto, clarinetto basso Anton Dressler
pianoforte, fisarmonica Uri Brener

La musica come diretta manifestazione dell’anima, che elevandosi ricerca l’equilibrio tra materia e spirito. Due straordinari musicisti di origine russa guidano un percorso musicale di grande effetto che, a partire dalla Rapsodia di Debussy, dalla Meditazione di Massenet, dal Kaddish di Ravel, lascia spazio a composizioni originali e altri stili quali la musica contemporanea e popolare, l’improvvisazione e il jazz, la musica dei trovatori, ebraica e klezmer.

MUSEI CAPITOLINI

Two outstanding musicians of Russian origin take us on a fascinating musical journey from Debussy, Massenet and Ravel to the music of the troubadors and Jewish and Klezmer music.

domenica 28 marzo ore 17.30
LAGAZZALADRA

L'Arca di Noè

di Michele Di Martino
diretto e interpretato da Pamela Villoresi con Andrea Bacci Silvia Budri Da Maren, David Sebasti direzione e musiche Luciano Vavolo flauto Luciano Vavolo violino Stefano Bianchi, Angela Savi viola Paolo Clementi violoncello Elisabetta Sciotti tastiere Marco Bucci percussioni Riccardo De Felice voce solista Anna Granata

Poesia e musica si fondono nel ripercorrere la storia biblica dell’Arca di Noè. La narrazione si snoda attraverso i momenti legati alla sua creazione e alla sua esistenza: dalla tempesta al diluvio universale, dall’alba del primo raggio di sole all’inizio di una vita nuova.

ACQUARIO ROMANO

Poetry and music blend to retrace the biblical story of Noah’s Ark. From the storm to the great flood, from dawn with the first ray of sunlight to the start of a new life in a new world.

lunedì 29 marzo ore 17.30 ing, 20.00 ita, 22.00 ita
A.R.Mu.S.e.R.

Francesca, la Santa degli emigranti

di Enrico Groppali
con Vanessa Gravina
video Andrea Giansanti
regista assistente Tiziano Panici
regia Maurizio Panici

Francesca Cabrini, detta la Santa degli emigranti, è un meraviglioso esempio di coraggio e solidarietà. Dagli Stati Uniti al Sudamerica, questa piccola suora lombarda riuscì a creare dal nulla scuole, ospedali, convitti, orfanotrofi, coinvolgendo nel suo universale progetto di pace artisti, pensatori e politici di diversa fede.

MERCATI DI TRAIANO

Francesca Cabrini is an example of courage and solidarity. From the United States to South America, this little nun succeeded in creating schools, hospitals, boarding schools and orphanages out of nothing, and managed to involve artists, thinkers and politicians of different faiths in her universal project of peace.

martedì 30 marzo ore 20.45
Ashira Ensemble

Di voce in voce Sephardic & Yemenite lines

voce Evelina Meghnagi
chitarre, oud Domenico Ascione percussioni Arnaldo Vacca
contrabbasso basso Roberto Bartoli strumenti arcaici a fiato Mario Crispi

Mediterraneo e Vicino Oriente: dalla tradizione alla vitalità del presente, un viaggio tra le pieghe meno note dell’universo musicale ebraico. Dai canti in judeo-espanol alle melodie del Nord Africa e a quelle della tradizione italiana, la voce calda e avvolgente di Evelina Meghnagi sa connotare di tonalità moderne le antiche melodie.

SANTA CATERINA DEI FUNARI

An extraordinary concert, a fascinating mix of languages and music, of melodies and rhythms, of the archaic and the contemporary. From songs in Judeo-Spanish to the melodies of North Africa and those of the Italian tradition, the warm and captivating voice of Evelina Meghnagi gives a fresh colour to ancient melodies.

mercoledì 31 marzo ore 20.45

Bhavana

di Shantala Shivalingappa chitarra e canto Ferran Savall chitarra spagnola Mario Mas danza Shantala Shivalingappa

Bhavana è uno spettacolo creato appositamente per il festival: un incontro tra musica e danza, tra cultura indiana e spagnola. Nata in India e cresciuta a Parigi, Shantala studia il Kuchipudi, danza tradizionale indiana, che nel suo percorso si intreccia con altre tecniche contemporanee occidentali. Artista eclettica e straordinaria, Shantala vanta importanti collaborazioni con maestri come Peter Brook, Maurice Béjart, Bartabas e Pina Baush.

ARANCIERA DI SAN SISTO

Bhavana is a performance created specially for this festival: a meeting between music and dance, Indian and Spanish culture. Shantala was born in India and grew up in Paris; she studied Kuchipudi, a traditional Indian dance form, which in this performance is mixed with contemporary western techniques.

giovedì 1 aprile ore 17.30 ing, 20.00 ita, 22.00 ita
A.R.Mu.S.e.R.

Stellarum Opifice

Omaggio a Suor Maria Celeste Galilei
di Valeria Moretti con Federica Bern
musiche David Barittoni Giacomo De Caterini scene Nicolas Hünerwadel, Marco Carniti luci Paolo Ferrari video istallazione Francesco Scandale regia Marco Carniti

Figlia di Galileo, Virginia venne alla luce all’inizio del1600. Nata da una relazione illegittima, entrò a tredici anni in un convento, dove rimase per tutta la sua breve esistenza. Lo spettacolo, ispirato alle lettere che la figlia scrisse al padre, rivela il legame sincero tra i due.

PLANETARIO

Galileo’s daughter Virginia, the fruit of an illicit liaison, was born in 1600. At the age of thirteen she entered in convent, where she was to remain for the rest of her short life. This performance, freely based on the daughter’s letters to her father, tells of the genuine bond between them.

venerdì 2 aprile ore 20.45
Ensemble di Micha Van Hoecke Ravenna Festival in collaborazione con Festival Teatro dei due Mari Tindari

Baccanti

da Euripide
elaborazione del testo Chiara Muti con Chiara Muti, Pamela Villoresi e l’Ensemble di Micha Van Hoecke coreografia e regia Micha Van Hoecke

Micha Van Hoecke, protagonista della danza contemporanea, si confronta con uno dei più importanti testi teatrali classici in una lettura insospettabile e notturna. Come un poema sinfonico e visivo riviviamo il percorso di Agave, in una dimensione spirituale e religiosa che abbraccia canto, parola e musica. Complici della magica atmosfera le voci di Pamela Villoresi e Chiara Muti.

PARCO DELLA MUSICA

Micha Van Hoecke, one of the major figure in contemporary dance, interprets one of the great works of classical theatre. The result is an unexpected, nocturnal reading of the tragedy combining song, the spoken word, dance and music.

sabato 3 aprile ore 20.45
C.O.R.E.

Amén

voce, chitarra acustica, percussioni Teresa De Sio chitarra acustica Attilio Costa chitarra acustica, 12 corde, mandolino Egidio Marchitelli basso Vittorio Longobardi batteria Pasquale Angelini percussioni, cori Upapadia violino Her

Teresa De Sio disegna un percorso musicale inedito, dedicato al festival. Come una preghiera laica, la sua musica popolare è un incoraggiamento alla costruzione di un futuro migliore e, insieme, un ringraziamento a chi, in attesa di un’eternità, cerca di costruire un “Paraviso” in terra.

TEATRO VALLE

Like a sort of secular prayer, Teresa De Sio’s popular music is an encouragement to build a better future, and at the same time an expression of thanks to those who while awaiting eternity attempt to build “Paradise” on earth.

domenica 4 aprile ore 16.30
Associazione Musicale Centromusica J.S.O.

Passion Concerto per voce recitante e ensemble

di Paolo Lepore con Silvia Budri Da Maren e Filarmonica Mediterranea direttore orchestra Paolo Lepore ore 17.30 Santa Messa con canti tradizionali della

Missa Luba per soprano, coro misto e percussioni

arrangiamenti Guido Haazen con Zara Mc Farlane

La tradizione occidentale e l’immenso patrimonio ritmico e vocale dell’Africa si incontrano. Il concerto Passion apre la serata che culmina nella celebrazione del rito liturgico arricchito dai canti tradizionali congolesi tipici della Missa Luba.

SANTA MARIA IN TRASTEVERE

Western tradition and the immense rhythmic and vocal heritage of Africa come together. The evening starts with the concerto Passion, and culminates in the celebration of the liturgy, enriched with the traditional Congolese songs typical of the Missa Luba.

lunedì 5 aprile ore 11.00
Ahura Project

Sacred Sufi music music and poetry

ney, oud, voce solista Mohammad Eghbal bohemian harp Christa Eghbal sax, clarinetto Erwin Höerl percussioni, tabla Rashmi V. Bhatt dombak, daff, ney Georg Degenhardt kora, sentir Harald Loquenz

Fondatore della confraternita Sufi dei Dervisci Rotanti, Rumi è considerato il massimo poeta mistico della letteratura persiana. Ahura Project, tra i più celebri gruppi di World Sufi Music, gli dedica uno spettacolo, musicando la sua poesia universale e coniugandola a composizioni originali del musicista iraniano Mohammad Eghbal.

ARANCERIA DI SAN SITO

The founder of the Sufi fraternity of the Whirling Dervishes, Rumi is regarded as the greatest mystical poet in Persian literature. Ahura Project dedicates this peformance to him by putting his universal poetry to music and combining it with original compositions by Iranian musician Mohammad Eghbal.

Gli spazi

Musei Capitolini Sala Esedra di Marco Aurelio

Piazza del Campidoglio 1

Progettata da Carlo Aymonino, la grande aula vetrata rappresenta una prestigiosa realizzazione architettonica moderna nell’ambito del complesso museale capitolino. Costruita all’interno di quello che era denominato il “Giardino Romano” del Palazzo dei Conservatori, accoglie oggi la statua equestre di Marco Aurelio insieme ad alcuni dei grandi bronzi capitolini.

This great glass-lined hall, designed by Carlo Aymonino, is a splendid work of modern architecture within the Capitoline Museum complex. It is built inside what was called the “Roman Garden” of the Palazzo dei Conservatori, and today houses the equestrian statue of Marcus Aurelius together with a number of other great Capitoline bronzes.

Acquario Romano Casa dell’Architettura

piazza Manfredo Fanti, 47

Edificato nel 1887 nel quartiere Esquilino e progettato dell’architetto Ettore Bernich, l’Acquario fu utilizzato come teatro, sala cinematografica, circo e deposito degli scenari del Teatro dell’Opera. Dopo un restauro che lo ha sottratto ad un grave stato di degrado, dal 2002 è diventato Casa dell’Architettura per iniziativa del Comune di Roma e dell’Ordine degli Architetti.

Built in 1887, the Aquarium was used in its official function only for a short time, after which it became a theatre, a cinema, a circus and a warehouse for the stage scenery of the Rome Opera House. Following restoration work which saved it from serious deterioration, since 2002 it has been used as the Casa dell’Architettura.

Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali

via IV Novembre, 94

Un complesso archeologico dalle caratteristiche uniche, che ha vissuto l’evoluzione della città dall’età imperiale ai giorni nostri. Costantemente riutilizzato e trasformato nel tempo, è stato residenza nobiliare, fortezza militare, convento. Dal 2007, dopo restauri strutturali e conservativi all’avanguardia, ospita mostre temporanee e il Museo dei Fori Imperiali.

An archeological complex with unique features, Trajan’s Market has been constantly used and converted to different uses over the centuries. Since 2007, following state-of-the-art structural renovation and conservation work, it now houses temporary exhibitions and the Fori Imperiali Museum.

Chiesa di Santa Caterina dei Funari

via dei Funari (angolo via Caetani)

Risale al secolo XII e rievoca nel nome i fabbricanti di funi, allora piuttosto numerosi nel rione. Restaurata nel 1564 dall’architetto Guidetto Guidetti per conto del cardinale Federico Cesi, la Chiesa ospita al suo interno pitture di Livio Agresti, Girolamo Baglioni, Annibale Carracci, Federico Zuccari. La bella facciata marmorea è uno dei migliori esempi di facciata d’ordini sovrapposti.

This church dates back to the 12th century, it was restored in 1564, and today it houses paintings by Livio Agresti, Girolamo Baglioni, Annibale Carracci and Federico Zuccari. The splendid marble façade is enriched with a great festoon of fruit, and is one of the finest examples of a façade with superimposed orders.

Aranciera del Semenzaio di San Sisto

via Valle delle Camene, 11

Il Semenzaio di San Sisto, adiacente a Villa Celimontana, ospita la sede del Servizio Giardini del Comune di Roma. Qui viene coltivata la delicata collezione di azalee che ogni anno viene esposta a Trinità dei Monti. Il restauro degli edifici, la progettazione delle serre per la coltivazione floreale e della grande aranciera risalgono al 1926 e sono attribuiti a Raffaele de Vico.

The Semenzaio di San Sisto, located next to the Villa Celimontana, houses the offices of the Rome City Gardens Department. A delicate collection of azaleas and a celebrated collection of orchids are grown here. The renovation of the buildings and the design of the greenhouses for flower-growing and the great orangery are believed to have been done by Raffaele de Vico in 1926.

Planetario e Museo Astronomico

piazza Giovanni Agnelli, 10

Inaugurato nel 2004, il nuovo Planetario di Roma si colloca presso il Museo della Civiltà Romana. Sotto l’ampia cupola di 14 metri, si accende una perfetta riproduzione del cielo stellato e attraverso tre proiettori digitali si compiono vere e proprie navigazioni tridimensionali nello spazio. L’adiacente Museo Astronomico propone un viaggio, coinvolgente e multimediale, dalla Terra all’Universo.

Inaugurated in 2004, the new Rome Planetarium is located inside the Museum of Roman Civilization. Beneath its vast 14-metre dome a perfect reproduction of a starry sky is projected, and with the help of three digital projectors the visitor can travel in three dimensions through space. The Astronomical Museum gives you a fascinating full-immersion experience among interactive multi-media stations

Auditorium Parco della Musica Sala Petrassi

viale Pietro de Coubertin, 30

L’Auditorium Parco della Musica è una consolidata realtà nel panorama della vita culturale della capitale. Progettato da Renzo Piano, è visitato ogni anno da più di un milione di persone, offre una programmazione articolata tra festival, rassegne, concerti, performance letterarie, mostre d’arte e convegni..

Now an acknowledged part of the city of Rome’s cultural scene, this multi-purpose complex, designed by Renzo Piano, is managed by the Music for Rome Foundation and houses the National Academy of St. Cecilia. Events vary from festivals, concerts, cinema, theatre and dance to art exhibitions, literary performances, conferences and official meetings

Teatro Valle

Via del Teatro Valle, 21

Il Teatro Valle fa parte del patrimonio artistico e culturale italiano; è gestito dall’ETI, che ne è anche proprietario. Dotato di cinque ordini di palchi, fu inaugurato nel 1727, e divenne uno dei palcoscenici più prestigiosi della città. Qui, il 10 maggio 1921, andò per la prima volta in scena Sei personaggi in cerca d’autore, di Luigi Pirandello.

Teatro Valle is part of the Italian artistic and cultural heritage. It is managed and owned by ETI (Italian Theatre Board). The theatre has five tiers of boxes, was opened in 1727, and became of the most prestigious stages in the city of Rome. Six Characters in Search of an Author by Luigi Pirandello had its premiere in this theatre on 10 May 1921.

Basilica di Santa Maria in Trastevere

piazza S. Maria in Trastevere

Costruita nel IV secolo d.C. è una delle chiese romane più importanti e ricche di opere d’arte, principale luogo di culto del rione di Trastevere. Si narra che nella piazza omonima, dove ora si trova la splendida fontana, avvenne un prodigio, la fuoriuscita di un getto di olio dalla terra, prefigurazione dell’avvento di Cristo.

Built in the 4th century A.D., this is one of the most important churches in Rome, rich in works of art and a major place of worship in the Trastevere neighbourhood. As the saying goes, a prodigy took place in the square with the same name of the church, where stands a splendid fountain today: a jet of oil gushed out from the ground, prefiguring the coming of Christ.