Promosso da MiBAC, Associazione ARMUSER ed ETI, giunge alla II edizione, con la Direzione Artistica di Pamela Villoresi, il
Festival Internazionale della Spiritualità DIVINAMENTE ROMA, una fucina di pace che, attraverso l’arte e lo spettacolo, guida alla comprensione di percorsi spirituali differenti.
Roma accoglie i pensieri religiosi ed artistici del mondo in alcuni tra i
suoi luoghi più belli: la Basilica Santa Maria in Trastevere, i Musei Capitolini, il Conservatorio di Santa Cecilia,
l’Auditorium del Goethe - Institut Rom, l’Antica Casa di Correzione di Carlo Fontana presso il Complesso di San Michele
a Ripa, gli Horti Sallustiani, i Teatri Valle, India e Dei Dioscuri, Palazzo Valentini, il Museo dei Bambini Explora.
La Danza, il Teatro, la Musica, gli Eventi si susseguono nei giorni della Pasqua disegnando un mosaico di generi e stili
destinato al pubblico della città ma anche ai visitatori della Festa. Gli allievi dell’Accademia d’Arte Drammatica Silvio
D’Amico si affiancano ad artisti più noti come Carolyn Carlson, Pamela Villoresi, Micha Van Hoecke, Giora Feidman e il suo Trio, Valter Malosti, i Radiodervish, Sabina Vannucchi, il Trio Joubran, i Tarantolati di Tricarico, Iatrida,
David Sebasti, gli Opus Cuatro.
Apre il Festival, venerdì 3 aprile, uno spettacolo di architettura visuale di Accademia
Perduta/Romagna Teatri, che disegna una magica Natività sulla facciata di Palazzo Valentini. La chiusura, lunedì 13
aprile presso il Museo dei Bambini Explora, è affidata a Stefano De Donato, fondatore del gruppo Dirotta su Cuba, che
ha musicato una fiaba cosmopolita dedicata ai più piccoli.
Uno spettacolo di architettura visuale di Accademia Perduta Romagna Teatri regia Andrea Pedna fotografia
Roberto Cimatti compositing Christian Balducci musica Aurelio Samorì.
La facciata di Palazzo Valentini si anima con le immagini magiche e coinvolgenti di un Presepe originalissimo.
A visual architecture display, to represent the universal event of the Nativity.
di Giuseppe Manfridi
con Pamela Villoresi
e con Sabina Vannucchi
musiche originali, chitarra
Luciano Vavolo
clarinetto Nicola Innocenti
viola Paolo Clementi
regia Pamela Villoresi.
Edith Stein, ebrea di nascita, filosofa convertitasi al cattolicesimo, suora carmelitana, muore ad Auschwitz nel 1942. In un campo di smistamento in
Olanda, conosce Etty Hillesum, scrittrice ebrea. Le due donne s’incontrano sulla scena in un dialogo immaginario, liberando la
loro voce in un canto a Dio e alla vita.
The voices and stories of the philosopher and Carmelitan nun Edith Stein and of the Jewish writer Etty Hillesum live again in an evocative song to God and to life.
Giora Feidman clarinetto Guido Jäger contrabbasso
Jens-Uwe Popp chitarra.
È considerato il re del Klezmer (forma musicale tradizionale ebraica), arricchito di contaminazioni classiche e moderne. Artista cosmopolita e versatile, clarinettista
dotato di tecnica eccezionale, è stato chiamato da Papa Benedetto XVI nel 2005 in occasione della Giornata della Gioventù a Colonia. È uno
degli interpreti della colonna sonora di Schindler’s List di Steven Spielberg.
This cosmopolitan and versatile artist – a clarinettist gifted with exceptional technique – is the king of Klezmer, enriched by forays into classical and modern music. He is one of interpreters of the soundtrack of Spielberg’s film Schindler’s List.
Michele Lobaccaro chitarre, basso
Alessandro Pipino tastiere,
Valter Malosti voce recitante.
La musica dei Radiodervish esprime la
complessità e ricchezza della cultura
mediterranea, intrisa di scambi e contaminazioni.
In scena si mescola armoniosamente
alle parole dei mistici della
tradizione mediterranea, cui dà voce
Valter Malosti, artista sensibile alle arti
visive ed alla musica.
The music of the Radiodervish band mixes with words by mystics from the Mediterranean tradition read by actor and director Valter Malosti.
Spettacolo multimediale a cura degli allievi del laboratorio Scrivere insieme dell’Accademia "Silvio D’Amico" maestri Maricla Boggio, Ugo Chiti
Edoardo Erba, Giuseppe Manfridi coordinamento e supervisione Piero Maccarinelli.
Quattro drammaturghi-tutori lavorano, con gli allievi, alla stesura e messa in scena di storie di perseguitati per motivireligiosi. Lo spettacolo finale viene rappresentato
nell’Antica casa di Correzione di S. Michele a Ripa, dove un tempo erano detenuti gli adolescenti difficili.
In the former reformatory of San Michele a Ripa, a historic youth detention centre,a performance devoted to the victims of political persecution everywhere in the world is put on stage by the Drama Academy students.
Samir Joubran oud Wissam Joubran oud Adnan Joubran oud Yousef Hbeisch percussioni.
Il trio di musicisti arabi è famoso in tutto il mondo per sonorità che fondono musica turca, flamenco, antiche suggestioni. Autori di creazioni personali
e di affascinanti improvvisazioni, strumentisti raffinati (suonano l’oud, il liuto arabo), i tre fratelli raccontano emozioni, sofferenze e nostalgia per la Palestina,
accompagnati dal percussionista Hbeisch.
This trio of Arab musicians who play the oud, the Arab lute, is famous worldwide for its sounds merging Turkish music, flamenco and old inspirations.
Musica Tarantolati di Tricarico danza Iatrida regia Giovanna D’Amato.
Quello dei Tarantolati è uno dei gruppi
di musica folk italiana più noti e attivi;
da anni si dedica alla riscoperta della
musica tradizionale del Sud d’Italia e
collabora con molti musicisti. La loro
musica travolgente, le vorticose danze
della Iatrida e le antiche maschere del
Carnevale danno vita ad uno spettacolo
trascinante e vitale.
The music of one of the most popular Italian folk groups, traditional dances and Carnival masks are the ingredients in a gripping show.
coreografie Micha Van Hoecke con l’Ensemble di Micha Van Hoecke con la partecipazione straordinaria di Pamela Villoresi.
Uno spettacolo inedito in cui parole e
danza si fondono in nome della spiritualità. Micha Van Hoecke, grande protagonista della danza contemporanea, compone un mosaico inedito di sue
coreografie, danzate su musiche a lui care: Bach, Haydn, Beethoven, Mozart. Pamela Villoresi dà voce ai testi di KarolWojtyla, San Francesco d’Assisi, Salvatore
Quasimodo.
In this performance never shown before, words and dance merge in the name of spirituality, into pieces of music chosen by Micha Van Hoecke, a leading contemporary dancer.
versione inglese da Il curato e il pagliaccio di Sandro Gindro con David Sebasti e con Cecilia Allamprese
musiche originali, sassofoni e duduk Maurizio Camardi tastiere Alfonso Santimone costumi Paola Tosti adattamento e
regia Daniela Morelli.
Da due atti unici di Sandro Gindro, psicoanalista
e drammaturgo scomparso nel 2002, fondatore della rivista “Psicoanalisi contro”, prende vita un percorso
sferzante e acuto di riflessioni spirituali e agnostiche, musicato da uno dei più grandi jazzisti italiani.
A cutting and sharp journey of spiritual and agnostic reflections, with original music by one of the greatest Italian jazz musicians.
creato nel 2002 dall’Ass. Istituto
della Commedia dell’Arte Internazionale
coreografie e interpretazione
Carolyn Carlson
musica Gavin Bryars The Black Rive.
Li
coreografia Carolyn Carlson
con Chinatsu Kosakatani
Yutaka Nakata
musica Aleksi Aubry-Carlson
con il sostegno di Quinzaine del Giappone.
Sullo sfondo delle tavole di Giotto Carolyn
Carlson dà corpo a emozioni e allegorie
del Maestro. Nel passo a due Li in
scena le suggestioni del taoismo.
Carolyn Carlson evokes the impressions of Giotto’s panels housed in the Scrovegni Chapel in Padova. The pas de deux Li brings on stage the fascination and mystery of Taoism.
Alberto Hassan tenore I e pianoforte
Marcelo Balsells tenore II e percussioni
Hernando Irahola baritono, charango
e chitarra
Federico Galiana basso e bombo
(Opus Cuatro).
Gli Opus Cuatro, gruppo vocale
argentino di fama mondiale, si esibisce
in un suggestivo itinerario vocale
che, attraversando la musica sacra
delle Americhe, culmina nella celebre
Misa Criolla. Scritta nel 1963 da Ariel
Ramirez, è una delle opere corali
latinoamericane più famose che fonde
musiche liturgiche e popolari argentine
con melodie tipiche del Sudamerica.
One of the most famous vocal groups in South America and the Buenos Aires Chamber Choir propose a journey into Latin American music culminating in the renowned Misa Criolla.
Liberamente ispirato alla favola
Verdementa di Elisabetta Jancovich
musiche, basso e voce
Stefano De Donato
dialoghi Stefano De Donato, Marco Cei
arrangiamenti e chitarre
Lorenzo Piscopo
percussioni Tiziano Carfora
viola e chitarra Paolo Clementi
cantanti Marilena Catapano
Camilla Romeo
voce narrante Nicola Pecci
Una fiaba cosmopolita, che insegna ai
più piccoli l’importanza della pace e
della fratellanza come valori quotidiani
e universali. Stefano De Donato, fondatore
dei Dirotta su Cuba, ha composto
le musiche dello spettacolo.
The narrating voice mingles with singing in a cosmopolitain fairy-tale which teaches children the importance of peace and fraternity as daily and universal values.
Sede della Provincia di Roma dal
1873, il palazzo si trova nel cuore della
capitale, a pochi passi da piazza Venezia.
Fu edificato a partire dalla fine
del ‘500 dal cardinale Michele Bonelli.
Nel ‘700 fu trasformato in splendido
teatro dal marchese Ruspoli, e ospitò
musicisti del calibro di Haendel,
Corelli, Scarlatti. Ospita attualmente
l’importante Biblioteca Imperiali.
Headquarters of the Provincial Government
since 1873, the building
is in the heart of the capital city, a
few steps from piazza Venezia. Its
construction was begun at the end
of the 16th century at the request
of Cardinal Michele Bonelli. In the
18th century, it was transformed
into a splendid theatre by Marquis
Ruspoli, and hosted musicians as
prestigious as Haendel, Corelli and
Scarlatti. It currently houses the important
Imperiali library.
Le sedi storiche del principale Museo
Civico Comunale di Roma sono
Palazzo dei Conservatori e Palazzo
Nuovo, che affacciano su Piazza del
Campidoglio. Si può considerare il più
antico museo pubblico del mondo;
la data di fondazione coincide con il
1471, quando papa Sisto IV donò alla
città importanti bronzi, tra cui la Lupa
Capitolina, attualmente custodita nei
Musei.
The historical locations of Rome’s
main municipal civic museum
are Palazzo dei Conservatori and
Palazzo Nuovo, overlooking Piazza
del Campidoglio. This might be
considered to be the oldest public
museum in the world. Its foundation
dates back to 1471, when Pope
Sistus IV donated important bronzes
to the city, including the Capitoline
She-wolf, presently kept in the
museums.
Il Conservatorio di S. Cecilia è una delle
più prestigiose istituzioni musicali
nazionali. Ospita corsi di formazione
musicale, stagioni concertistiche, una
prestigiosa Biblioteca, convegni e seminari
che promuovono la cultura musicale.
Dal 1876 ha sede in una parte
dell’ex monastero delle Orsoline in via
dei Greci, nel cuore di Roma.
The Conservatory of S. Cecilia is
one of the most prestigious music
institutions in Italy. It has a prestigious
library. The Conservatory
is the venue for musical education
courses, major concert seasons,
and conferences and seminars promoting
musical culture. Since 1876,
the conservatory has been sited in
a portion of a former Orsoline monastery
in Via dei Greci, in the heart
of Rome.
Il Goethe - Institut è l’Istituto Culturale
della Repubblica Federale tedesca.
Con la sua fitta rete di sedi nel mondo,
promuove la conoscenza della
lingua tedesca all’estero e la collaborazione
culturale internazionale.
Collabora con enti culturali pubblici
e privati all’organizzazione di eventi,
anche nelle proprie sedi deputate.
The Goethe Institut is the Cultural
Institute of the German Federal
Republic. Through a large network of
locations throughout the world, the
institute promotes the knowledge of
the German language abroad and
international cultural cooperation.
It organizes events together with
public and private cultural bodies in
its venues and elsewhere.
Sito di fronte al Porto di Ripa Grande,
accanto a Porta Portese, il complesso
ospitò dal ‘600 in poi un ospizio per
invalidi e mendicanti, un carcere minorile,
uno femminile e scuole di avviamento
professionale per giovani. In
stato di abbandono dopo l’Unità d’Italia,
è stato recuperato dallo Stato, ed è
attualmente sede di uffici del Ministero
per i Beni e le Attività Culturali.
Located opposite the Ripa Grande
Port, next to Porta Portese, from
the 17th century in the monumental
compound there were a hospice
for underprivileged and disabled
people, a juvenile penitentiary, a
women’s penitentiary and a vocational
training school for young
people. After the unification of Italy,
the abandoned compound was rehabilitated
by the State. Today it is
the headquarters of the Ministry of
Cultural Heritage and Activities.
Gli Horti sono una parte del parco
monumentale dell’antica Roma che
divideva il Quirinale dal Pincio. Appartenuti
a Giulio Cesare, furono acquistati
dallo scrittore Sallustio. Qui
sono state rinvenute opere come il
Galata morente e il Trono Ludovisi,
testimonianze della scultura romana
antica.
The compound of Horti Sallustiani
was one of the most imposing
constructions in Imperial Rome
and is what is left of the great park
that divided the Quirinal and Pincian
hills. The gardens, which were once
Julius Caesar’s, were purchased
by writer Sallustius. In the gardens
important works were found such
as the Dying Gaul and the Ludovisi
Throne, important witnesses of
Ancient Roman sculpture
Situato nella cittadella dell’ex fabbrica
Mira Lanza, importante esempio di
archeologia industriale sulle rive del
Tevere, vicino al famoso Gazometro,
è uno spazio aperto alla sperimentazione
di linguaggi artistici, quali la
danza contemporanea, le arti visive,
la musica. Inaugurato nel 1999, è la
seconda sede del teatro Argentina.
Located in the citadel of the former
Mira Lanza factory, this is an important
example of industrial archeology
on the Tiber banks, near the
famous Gazometro. This space is
open to the experimentation of artistic
languages: contemporary dance,
visual arts and music. This theatre
was opened in 1999 and is a second
location of the Teatro Argentina.
Il teatro Valle fa parte del patrimonio
artistico e culturale italiano; è gestito
dall’ETI, che ne è anche proprietario.
Dotato di cinque ordini di palchi, fu
inaugurato nel 1727, e divenne uno dei
palcoscenici più prestigiosi della città.
Qui, il 10 maggio 1921, andò per la prima
volta in scena Sei personaggi in
cerca d’autore, di Luigi Pirandello.
Teatro Valle is part of the Italian
artistic and cultural heritage. It is
managed and owned by ETI (Italian
Theatre Board). The theatre has five
tiers of boxes, was opened in 1727,
and became one of the most prestigious
stages in the city of Rome. Six
Characters in Search of an Author
by Luigi Pirandello had its premiere
in this theatre on 10 May 1921.
Costruito nella prima metà del ‘900
all’interno del complesso architettonico
di S. Andrea del Quirinale, il
Teatro era destinato alla Compagnia
Filodrammatica degli impiegati del
Palazzo Reale. Restaurato di recente
dal Ministero per i Beni e le Attività
Culturali, ospita mostre, conferenze,
convegni.
Built in the first half of the 20th century
within the architectural complex
of S. Andrea del Quirinale, the
Theatre was intended for the the
Amateur theatrical company of the
Royal Palace employees. Recently
restored by the Ministry of the Cultural
Heritage, it hosts exhibitions,
conferences and meetings.
Costruita nel IV secolo d.C. è una delle
chiese romane più importanti e ricche
di opere d’arte, principale luogo di
culto del rione di Trastevere. Si narra
che nella piazza omonima, dove ora
si trova la splendida fontana, avvenne
un prodigio, la fuoriuscita di un getto
di olio dalla terra, prefigurazione
dell’avvento di Cristo.
Museo strutturato come una piccola
città a misura di bambino con i suoi
spazi, le sue funzioni e i suoi mestieri;
una città che mette in contatto i
bambini con fatti e realtà quotidiane,
dove tutto può essere osservato,
toccato, sperimentato. Con le sue
molteplici attività consente a bambini
e adulti di condividere esperienze
ludiche e formative.
The museum is organized as a real
town with its open spaces, services
and trades tailored for children. In
this town children come into contact
with facts and everyday situations
and everything can be observed,
touched and experienced. Many
activities give children and adults
the possibility to share fun and
educational experiences.