Il festival della spiritualità


Nel teatro del mondo debuttano sempre nuove scene di sopraffazioni e di mutilazioni morali, dove ognuno di noi è vittima e carnefice, alternativamente, attore o spettatore.

Chiunque abbia iniziato un percorso di conoscenza sa che l'unica vera mutazione, per una definitiva conversione dell'umanità a una possibile armonia e alla pace, comincia da se stessi: l'unico possibile punto di partenza per una risurrezione collettiva, forse il più difficile.

E quanto ci è di conforto la comunanza, il dialogo, la riconciliazione con la bellezza e la resa alla forza indomabile della poesia. Il Festival può essere un occasione di conoscere qualcuna delle infinite modalità di inseguire una redenzione e, magari, di scoprire che sul cammino dell'eternità non si è mai soli.

Pamela Villoresi

Festival Internazionale della Spiritualità "DIVINAMENTE"

Un progetto ideato e realizzato da A.R.Mu.S.e.R. e LAGAZZALADRA Srl

E-mail: lagazzaladra.srl@gmail.com
Sito: www.lagazzaladra.info

Direzione organizzativa
Eva Pogany
Tel. 333.6155785
Organizzazione
Emanuela Tomassetti , Noemi Cerrone e Grazia Lorusso

Direzione tecnica e allestimenti GFM Service

Ufficio Stampa Serena Grandicelli
tel. 328.8724260 serena.grandicelli@libero.it

 
 
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DIVINAMENTE Roma 2012

Il festival Internazionale della Spiritualità DIVINAMENTE ROMA, con la Direzione Artistica di Pamela Villoresi, giunge al suo quinto appuntamento.
Dio Maternamente è il tema di questa edizione. Il “femminile”, nella vita come nelle religioni, ha occupato spesso lo spazio privato, le zone d’ombra, la dimensione più intima, l’accoglienza, la pietas, la gioia. La "dea madre: un luogo a cui far ritorno, dove riscoprire le origini della propria emotività, di ciò che ci rende uomini". Artisti di tutto il mondo ce ne parlano attraverso differenti discipline dello spettacolo dal vivo, intrecciando la parola, il gesto, la coreografia, la musica in un cartellone di eventi che si alternano nei luoghi più suggestivi della città, dal 3 al 10 giugno.
Roma è il nostro palcoscenico, crogiuolo di genti, culture, fedi.
DIVINAMENTE ROMA è sempre un'opportunità di condivisione e conoscenza, la spiritualità una risorsa importante per affrontare meglio questi difficili momenti.
Promosso dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale, dal Ministero per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione e dall’Associazione ARMUSER, Il Festival Internazionale della Spiritualità quest'anno propone:

 

domenica 3 giugno nella Basilica di Santa Maria in Montesanto, con il concerto Alba Maria, uno straordinario viaggio nella musica romano-orientale, eseguito dall’ensemble Musica Antiqua Latina; a seguire, alla Centrale Montemartini l’inaugurazione della Mostra Cantico del versatile artista Marcello Chiarenza, accompagnato dalla Glassharmonica di Gianfranco Grisi; sarà poi la volta di uno spettacolo suggestivo e visionario con Olivia Ferraris e Milo Scotton al Teatro Argentina, mentre, la voce intensa ed avvolgente di Evelina Meghnagi viaggerà su melodie sefardite all’Aranciera del Semenzaio di San Sisto. Ancora la splendida cornice dell’Aranciera per ospitare le contaminazioni musicali africane di Baba Sissoko, l’indiscusso maestro del tamburo “tamani” con il concero Spirito d’acqua, mentre la Sala Esedra di Marco Aurelio dei Musei Capitolini darà il benvenuto alle incantevoli sonorità mediorientali delle sorelle Mahsa e Marjan Vahdat. Una straordinaria ambientazione di archeologia industriale come La Pelanda per presentare lo spettacolo sulla Dea Madre E’leos di Tiziano Panici e Ilaria Drago, capace di innescare nel cuore degli spettatori una vertigine sensoriale ed infi ne, Pamela Villoresi con lo spettacolo Dio Maternamente, recital nato insieme a Mario Luzi, chiuderà questa poliedrica raccolta di linguaggi e percorsi spirituali nella Chiesa di Santa Caterina dei Funari, dove la poesia e il messaggio religioso si incontreranno con la complicità della musica.

Elenco dettagliato degli spettacoli

domenica 3 giugno ore 19.00
MUSICA ANTIQUA LATINA

Alba Maria

Ai confini con l'oriente cristiano

voce Yasmine Sannino
viole da gamba Giovanni La Marca
violoncino Giordano Antonelli
organo, cembalo Cecilia Montanaro
tiorba, chitarra barocca Simone Vallerotonda
percussioni Arnaldo Vacca
direzione musicale Giordano Antonelli

L'ensemble Musica Antiqua Latina, specialista nel repertorio barocco di matrice romana, propone uno straordinario viaggio musicale sulla figura di Maria che evidenzia la contaminazione mediorientale, in particolare moresca, nel canto rinascimentale sacro della Roma hispanizzata.

S. MARIA IN MONTESANTO

The Musica Antiqua Latina Ensemble specialises in the Roman baroque repertoire; they accompany the listener on an extrarordinary musical journey focusing on the fi gure of Mary, which highlights the Middle Eastern, especially Moorish, contamination in Renaissance sacred singing in hispanicised Rome.

Lunedì 4 giugno, ore 18.00
ACCADEMIA PERDUTA/ROMAGNA TEATRI
TEATRO STABILE D'ARTE CONTEMPORANEA
CENTRO FRANCESCANO CULTURALE ARTISTICO
ROSETUM MILANO

Cantico

Inaugurazione della mostra di Marcello Chiarenza

a cura di Fra Marco Finco, Ruggero Sintoni e Claudio Casadio
commento musicale di
Gianfranco Grisi
alla Glassharmonica
chitarra Elvio Salvetti

Artista eclettico, Marcello Chiarenza è un eccezionale lettore della materia. Lascia che sia lei a dettare la continuazione, a mostrare la chiave del compimento. Le sue sculture catturano i nostri sguardi in un gioco di intrecci, concentrazioni, vuoti, commentate musicalmente da Grisi, uno dei
più grandi glassharmonicisti d'Europa.

CENTRALE MONTEMARTINI

Marcello Chiarenza is an eclectic artist and an extraordinary interpreter of materials.
Like all true sculptors he allows his material to make the fi rst move, to show the way forward and to provide the key
to achieving the completed work. His moving sculptures draw the onlooker's gaze into a fascinating interplay of concentration and empty space.

martedì 5 giugno, ore 20.45

Viaggio per un angelo ed un clown
Quisquilla

autori e interpreti Olivia Ferraris e Milo Scotton
coreografie Olivia Ferraris, Milo Scotton, Paola Colonna
musiche originali Carlo Cialdi Capelli
regia Philip Radice

Un tonfo. Un Angelo precipita dal cielo, gli farà da guida un eccentrico personaggio, che lo condurrà ai confi ni di un mondo bizzarro e sconosciuto. Uno spettacolo che gioca sulla forza delle immagini, delle metafore, ma soprattutto delle emozioni.
Un viaggio, una fantastica avventura, dove il circo e le tecniche acrobatiche si fondono con la drammaturgia.

TEATRO ARGENTINA

An Angel falls to Earth, and is guided by an eccentric character who takes him to the edge of a strange and unknown world. A performance which uses the power of imagery, metaphor but above all emotion. A journey, a fantastic
adventure.

mercoledì 6 giugno, ore 20.45
ASHRA ENSEMBLE

Di Grazia, la Señora

Incontri con donne del passato

voce Evelina Meghnagi
voce recitante Galliano Mariani
chitarre, oud Domenico Ascione
percussioni Luca Cioffi
mise en espace Anna Cianca

Sulla trama delle melodie sefardite, la voce intensa ed avvolgente di Evelina Meghnagi narra le rocambolesche vicende di Grazia Nasi, la Señora, fi gura emblematica del XVI secolo, che dedicò
le sue immense ricchezze e la sua influenza all'opera di riscatto degli ebrei perseguitati in tutta Europa.

ARANCIERA DI SAN SISTO

Through the melodies of traditional Spanish Jewish music, the intense and captivating voice of Evelina Meghnagi tells of the adventurous life of Gracia Nasi, the Señora, an emblematic XVIth century fi gure who used her infl uence to try to change the destiny of the Jewish people.

giovedì 7 giugno, ore 20.45

Spirito d'acqua

Baba Sissoko & Taman Kan Afroblues

voce, tamani, ngoni, kamalengoni, chitarra Baba Sissoko
basso, contrabbasso, coro Erick Jano
chitarra acustica, coro Abubecer Diogou
batteria, percussioni, coro Philippe Kasse Lago

Maestro indiscusso del "tamburo parlante" tamani, Baba Sissoko ha collaborato con artisti del calibro di Youssou N'Dour e Buena Vista Social Club. Originario di una grande dinastia di griots del Mali, integra le melodie e i ritmi del West-Africa con le sonorità occidentali jazz e blues.
Canterà dell'anima femminile della natura nel culto religioso africano.

ARANCIERA DI SAN SISTO

The undisputed master of the Tamani "talking drum", Baba Sissoko combines the melodies and rhythms of West Africa with western jazz and blues sounds to create a powerful fusion of musical genres.

venerdì 8 giugno, ore 20.45

Twinklings of hope

Sorelle Vahdat in concerto

voce Mahsa e Marjan Vahdat
daf Marjan Vahdat
kamancheh Shervin Mohajer

Formatesi nel canto classico persiano grazie a maestri musicisti iraniani, le sorelle Mahsa e Marjan Vahdat hanno sonorità molto personali che si ispirano ai testi dei grandi poeti persiani
come Hafez, Rumi, Saadi. Il concerto è un'imperdibile occasione per conoscere l'incantevole mondo della tradizione musicale e spirituale del Medio Oriente.

MUSEI CAPITOLINI

The sisters Mahsa and Marjan Vahdat have a uniquely personal sound which draws its inspiration from the works of the great Persian poets such as Hafez, Rumi and Saadi. This concert is an opportunity not to be missed to experience the enchanting world of the traditional music of the Middle East.

sabato 9 giugno, ore 20.45
ARGOSTUDIO
COMPAGNIA ILARIA DRAGO

E'leos - Tracce intorno alle origini del mito

Concerto per un luogo dell'anima

testi e voce recitante Ilaria Drago
progetto visivo Andrea Giansanti
musiche e ambienti sonori Marco Guidi
drammaturgia e regia Tiziano Panici

Le esperienze sonore generano un'onda perpetua. Un movimento continuo di particelle che interagiscono con gli ambienti sensibili creati da Andrea Giansanti e con la parola tellurica di Ilaria Drago. Una reazione a catena che innesca nel cuore degli spettatori una vertigine sensoriale.

LA PELANDA

The experience of sound generates a perpetual wave. A constant movement of particles interacting with the sensitive spaces created by Andrea Giansanti and with the earthy words of Ilaria Drago, a chain reaction which creates a sort of sensory vertigo in the audience.

domenica 10 giugno, ore 19.00

Dio Maternamente

a cura di Michele Di Martino

diretto e interpretato da Pamela Villoresi
musiche originali Luciano Vavolo
clarinetto Nicola Innocenti
violino Angela Savi
violoncello Elisabetta Sciotti
flauto, chitarra Luciano Vavolo

La poesia e il messaggio religioso, in un percorso di gioia. Due mondi si incontrano attraverso la musica e le testimonianze di San Francesco d'Assisi, Alda Merini, Giuseppe Ungaretti, Padre
Turoldo, Madre Teresa di Calcutta, Gibran Khalil Gibran, Papa Karol Wojtyla.

S. CATERINA DEI FUNARI

Poetry and the religious message: the meeting of two worlds through music and the testimony of Leonardo Sciascia, Saint Francis of Assisi, Alda Merini, Giuseppe Ungaretti, Mother Teresa of Calcutta, Gibran Khalil Gibran and Pope Karol Wojtyla.

Gli spazi

Basilica di Santa Maria in Montesanto

piazza del Popolo

La Basilica di Santa Maria in Montesanto, edificata su iniziativa di Papa Alessandro VII nel 1662, è popolarmente conosciuta come chiesa gemella di Santa Maria dei Miracoli, pur presentando sensibili differenze soprattutto nell'impostazione planimetrica.
Dal 1953 la chiesa è diventata sede della Messa degli artisti.

 

The Basilica of Santa Maria in Montesanto was built by order of Pope Alexander VII in 1662. It is popularly referred to as the twin of the church of Santa Maria dei Miracoli, although there are signifi cant differences between the two churches, especially as regards the fl oor plan. Since 1953 the Basilica has been used for the celebration of the Artists' Mass.

 

Centrale Montemartini

via Ostiense, 106

La Centrale Montemartini, sorta agli inizi del 1900 sulla via Ostiense tra i Mercati Generali e la sponda sinistra del Tevere, è stata il primo impianto pubblico di produzione di energia elettrica a Roma. Nel 1997 viene riconvertita in uno splendido spazio museale e rappresenta oggi uno straordinario esempio di archeologia industriale. Fa parte del polo espositivo dei Musei Capitolini ed ospita circa 400 statue romane oltre ad epigrafi e mosaici.

 

The Montemartini Power Station was built in the early 20th century on the via Ostiense between the General Market and the left bank of the Tiber. It was the fi rst publicly owned electricity generating plant in Rome. In 1997 it was converted into a splendid museum area, and today it is an extraordinary example of industrial archaeology. It is part of the Capitoline Museums exhibition complex, and houses some 400 Roman statues as well as inscriptions and mosaics.

Teatro Argentina

largo di Torre Argentina, 52

Uno dei più antichi teatri di Roma, venne inaugurato nel 1732. La famiglia Cesarini, nel 1730, avviò il progetto di costruzione da una rivalutazione del palazzetto e della torre di loro proprietà. Il teatro venne costruito originariamente tutto in legno e la sala fu progettata con la forma a ferro di cavallo per soddisfare al meglio le necessità acustiche e visive. Qui fu rappresentato per la prima volta Il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini.

 

One of the oldest theatres in Rome, inaugurated in 1732. In 1730 the Cesarini family initiated the construction project, starting from a reassessment of the small palazzo and the tower that they owned. The theatre was originally built entirely of wood, and the auditorium was designed horseshoe style to best meet acoustic and visual requirements. It was here that Gioacchino Rossini's Il Barbiere di Siviglia was performed for the first time.

Aranciera del Semenzaio di San Sisto

via Valle delle Camene, 11

Il Semenzaio di San Sisto, adiacente a Villa Celimontana, ospita la sede del Servizio Giardini del Comune di Roma. Qui viene coltivata la delicata collezione di azalee che ogni anno viene esposta a Trinità dei Monti. Il restauro degli edifici, la progettazione delle serre per la coltivazione floreale e della grande aranciera risalgono al 1926 e sono attribuiti a Raffaele de Vico.

The Semenzaio di San Sisto, located next to the Villa Celimontana, houses the offices of the Rome City Gardens Department. A delicate collection of azaleas and a celebrated collection of orchids are grown here. The renovation of the buildings and the design of the greenhouses for flower-growing and the great orangery are believed to have been done by Raffaele de Vico in 1926.

Musei Capitolini - Sala Esedra del Campidoglio

piazza del Campidoglio

Progettata da Carlo Aymonino, la grande aula vetrata rappresenta una prestigiosa realizzazione architettonica moderna nell'ambito del complesso museale capitolino. Costruita all'interno di quello che era denominato il "Giardino Romano" del Palazzo dei Conservatori, accoglie oggi la statua equestre di Marco Aurelio insieme ad alcuni dei grandi bronzi capitolini.

 

This great glass-lined hall, designed by Carlo Aymonino, is a splendid work of modern architecture within the Capitoline Museum complex. It is built inside what was called the "Roman Garden" of the Palazzo dei Conservatori, and today houses the equestrian statue of Marcus Aurelius together with a number of other great Capitoline bronzes.

La Pelanda Teatro Studio

mattatoio di Testaccio - p.zza Orazio Giustiniani, 4

Un grande intervento di riqualificazione dona a Roma un nuovo polo espositivo: La Pelanda. Rimasto per molto tempo abbandonato, si appresta a diventare uno spazio innovativo e flessibile, in grado di ospitare manifestazioni di vario genere. Ben 5.000mq all'interno del complesso di archeologia industriale del Mattatoio di Testaccio, progettati come un sistema aperto, modulare nelle sue strutture e interamente attraversabile dal pubblico, con grandi superfici vetrate che esaltano volumi e prospettive.

 

A major rehabilitation project gives a new exhibition in Rome: La Pelanda. After being abandoned for many years it is now about to become an innovative and flexible exhibition area suitable for hosting various kinds of events. 5,000 square meters inside
the industrial archaeology complex of the Testaccio Abattoir, designed as an open modular system which visitors can walk right through, with large glass surfaces.

Chiesa di Santa Caterina dei Funari

via dei Funari (angolo via Caetani)

Risale al secolo XII e rievoca nel nome i fabbricanti di funi, allora piuttosto numerosi nel rione. Restaurata nel 1564 dall'architetto Guidetto Guidetti per conto del cardinale Federico Cesi, la Chiesa ospita al suo interno pitture di Livio Agresti, Girolamo Baglioni, Annibale Carracci, Federico Zuccari. La bella facciata marmorea è uno dei migliori esempi di facciata d'ordini sovrapposti.

 

This church dates back to the 12th century, it was restored in 1564, and today it houses paintings by Livio Agresti, Girolamo Baglioni, Annibale Carracci and Federico Zuccari. The splendid marble façade is enriched with a great festoon of fruit, and is one of the fi nest examples of a façade with superimposed orders.

 


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