Pamela Villoresi
Giunto alla IV edizione, ritorna il Festival Internazionale della Spiritualità Divinamente Roma. Danza, Teatro, Musica si susseguono nella settimana pasquale disegnando un variegato mosaico di generi e linguaggi. Promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Fondazione Roma Arte - Musei, Comune di Roma, Associazione ARMUSER, il Festival quest'anno vuole celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia, attraverso l'arte e lo spettacolo.
Ricordare l'Unità del nostro Paese è riflettere sul percorso storico e i sacrifici anche umani che il processo di unificazione è costato; è gioire della ricchezza del nostro patrimonio culturale e farcene portavoce; è auspicare una sempre maggiore coscienza e crescita sociale, un'apertura culturale che consenta di dare ai nuovi appuntamenti della storia risposte, personali e collettive, adeguate e lungimiranti. L'Italia che ci piace celebrare non è solo quella che è stata ma quella che è (e sarà) capace di divenire, un progetto in costruzione, un progetto di apertura alla diversità, alla solidarietà; un progetto vivificato dalla libertà della ricerca spirituale, coraggiosa e sincera, un luogo ospitale per chiunque abbia a cuore la dignità e la felicità dell'essere umano, e sia portatore di valori che, nella diversità delle opinioni e delle fedi, offrano conforto e si facciano elementi di coesione e solidarietà.
Terra Promessa: approdare ad una fratellanza anziché a guerre fratricide che hanno spinto all'esilio e alla fuga milioni di esseri umani. Vogliamo offrire un'occasione di riflessione su parole come Patria e Fratellanza o sul significato che oggi si può attribuire all'Identità nazionale, che attinge all'enorme patrimonio artistico italiano, del passato e contemporaneo, e permette al pubblico del mondo di godere dei nuovi talenti.
Pamela Villoresi